Ben-essere informato!

Sei informato sulla tua salute e le novità per il tuo benessere? Registrati con un click per ricevere le nostre newsletter mensili:
Nome
Indirizzo email
Ho letto le note legali e le normative sulla privacy di Polimedicabrianza.

Siamo in estate ed il nostro corpo non vede l’ora di liberarsi dagli abiti e lasciarsi accarezzare dal sole, che stimola la produzione  della vitamina D che fissa il calcio nelle nostre ossa. E poi… abbronzati siamo tutti un po’ più belli! L’abbronzatura migliore è quella graduale e naturale.

Per godere appieno di tutti questi benefici bisogna sapersi esporre con i dovuti accorgimenti. Vediamo alcuni importanti consigli per l’abbronzatura.

1) Esposizione graduale

Non esponetevi troppo a lungo nei primi due-tre giorni. All’inizio, non prendere più di tre quarti d’ora di sole al giorno (20 minuti al sole intenso). Oltre questo limite, non viene prodotta altra melanina.

L’abbronzatura superficiale dei primi giorni è dovuta alla melanina subito disponibile, ma è destinata a sparire rapidamente. Solo dopo circa una settimana inizia a formarsi l’abbronzatura duratura.

Consigli: dopo i primi giorni, si può aumentare progressivamente la durata dell’esposizione, senza dimenticare l’adeguata protezione.

2) Protezione, protezione, protezione…

Sia in funzione del vostro fototipo (pelle, capelli, occhi), del clima, della stagione, della latitudine; se avete dubbi optate per una protezione alta.

Consigli: applicate i prodotti solari prima di uscire, fin dal mattino, e rinnovate frequentemente l’applicazione, in particolare in caso di sudorazione intensa e dopo ogni bagno prolungato. Applicate il prodotto solare anche sulla pelle scura e se avete già una bella abbronzatura, eventualmente riducendo il fattore di protezione.

3) Tempi e orari

I momenti migliori in cui esporsi per una sana abbronzatura sono il mattino fino alle 11 e il tardo pomeriggio dopo le 15. Evitare le ore dalle 12 alle 15: in questo momento della giornata, l’irraggiamento solare è all’apice della sua intensità (e del pericolo di danni alla pelle!), se proprio non volete farne a meno, proteggetevi con prodotti ad elevato fattore protettivo.

 

Consigli: non esponete al sole i bambini di età inferiore ai 3 anni durante le ore di irraggiamento più intenso. La pelle infatti mantiene traccia di tutti i raggi ricevuti durante l’infanzia: maggiore è la quantità, maggiore è il rischio di comparsa di tumori in età adulta.

4) Niente profumi al sole

Per evitare che all’abbronzatura seguano sensibilizzazioni della pelle e reazioni allergiche, non mettete profumi o acque per il corpo a base alcolica prima di esporvi al sole; se assumete farmaci chiedete consiglio al vostro dermatologo di fiducia.

5) Movimento

Consigli: prendete il sole camminando o giocando. In questo modo le radiazioni solari si distribuiscono omogeneamente su tutto il corpo, il metabolismo resta attivo e la vostra abbronzatura risulterà uniforme.

6) I colpi di sole non si prendono solo sulla spiaggia

Se decidete di stare all’aria aperta per un’escursione in bicicletta, una passeggiata, sport acquatici o qualunque altra attività, è sempre opportuno proteggersi con un trattamento solare.

Consigli: attenzione alle circostanze che aumentano il rischio o riducono la percezione del pericolo, quali altitudine, cielo leggermente nuvoloso, superfici riflettenti (neve, sabbia, acqua), vento fresco.

7) Protezione in tutti i modi

Il sole non regala solo l’abbronzatura alla pelle: può essere dannoso per gli occhi.

Consigli: indossate cappello ed occhiali da sole con lenti omologate, in grado di filtrare gli UVA e gli UVB (etichetta CE). Proteggete i bambini con una maglietta asciutta: una maglietta bagnata lascia filtrare gli UV.

8) Asciugarsi

L’effetto specchio delle goccioline favorisce  i colpi di sole e riduce l’efficacia dei prodotti di protezione anche se resistenti all’acqua e può favorire le scottature e la disidratazione. Quindi è bene asciugarsi accuratamente dopo ogni bagno per avere un’abbronzatura senza fastidi.

9) Al termine della giornata

Fate una doccia con acqua dolce per rimuovere le tracce di sale marino (o di cloro se siete stati in piscina). Concludete con il doposole: dopo l’esposizione la pelle deve essere sempre idratata perché si mantenga elastica e conservi più a lungo l’abbronzatura.

10) Attenzione alla dieta

Non trascuriamo i consigli nutrizionali per un’abbronzatura al top.

Alimenti ricchi di vitamine sono in grado di fornire alla pelle la giusta idratazione: le vitamine C (peperoni, agrumi e kiwi), E (uova e broccoli), A- beta-carotene (vegetali a polpa rossa o gialla, carote), che conferisce all’abbronzatura un colore più dorato..

Bere molta acqua e spesso. Il sole disidrata in profondità il nostro corpo.

Consigli: attenzione alle persone anziane, che hanno una sensazione di sete ridotta, ed ai bambini piccoli, che hanno più bisogno d’acqua ed una meno efficace regolazione della temperatura del corpo.

 

 

 

 

Prenota appuntamento