Polisonnografia

Polisonnografia

Medici

Medici

Dott. Giulio Caiazzo

Laurea in medicina e chirurgia iscritto all’Ordine dei Medici di Monza e Brianza

Specialista in: Fisiopatologia respiratoria

 

Dott. Gianpaolo Monzani

Laurea in medicina e chirurgia iscritto all’Ordine dei Medici di Monza e Brianza

Specialista in: Tisiologia e malattie dell’apparato respiratorio e Chemioterapia

 

Cos’è?

Si tratta di un esame che viene usato in caso di patologie respiratorie associate a disturbi del sonno. Si effettua utilizzando il Polisonnigrafo, un’apparecchio che mediante dei sensori applicati sul paziente, monitorizza durante il riposo notturno molti parametri quali, la frequenza cardiaca, la saturazione d’ossigeno, i movimenti del torace e dell’addome, il flusso oro-nasale e i movimenti del corpo.

L’elaborazione di questi parametri permette di individuare la presenza di apnee (interruzione del flusso per almeno 10′ associato ad una desaturazione emoglobinica) e le ipopnee (riduzione percentuale del flusso oro-nasale per almeno 10′ associato a desaturazione emoglobinica) durante il sonno .

La polisonnografia è quindi utile per studiare la roncopatia cronica e la sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS).

L’esame viene eseguito in regime ambulatoriale in quanto il paziente, a domicilio, avrà un periodo di sonno più fisiologico. Verrà riservato il ricovero ai casi dubbi che necessitano di un esame poligrafico completo o ai casi positivi per la titolazione del ventilatore (CPAP).

Abilitazione all’agonismo

Abilitazione all’agonismo

Dott. Vinicio Buosi

Dott. Vinicio Buosi

Laurea in medicina e chirurgia iscritto all’Ordine dei Medici di Lecco

Cos’è?

Presso Polimedica Brianza l’ambulatorio specialistico di Medicina dello Sport è abilitato al rilascio della certificazione all’attività sportiva agonistica per gli sport rientranti nella tipologia d’accertamento “B1” ai sensi del D.M.18/02/1982; la visita standard è così composta: visita clinica, esame urine, esame dell’acuità visiva, elettrocardiogramma a riposo, elettrocardiogramma dopo sforzo (test allo scalino di 3 minuti), valutazione del grado di tolleranza allo sforzo mediante calcolo dell’I.R.I., spirometria; per i soggetti di età superiore ai 40 anni la tolleranza allo sforzo viene valutata mediante test al cicloergometro, perche è scientificamente acquisito che oltre questa soglia di età il test risulta più efficace nell’individuazione di patologie a rischio.

Per accedere al servizio l’atleta, affiliato ad una Federazione Sportiva Nazionale od ad un Ente Sportivo Riconosciuto, dovrà avere con sé:

  • Documento d’identità valido e codice fiscale.
  •  Modulo di richiesta compilato in tutte le sue parti con il timbro della Società di appartenenza e firma del suo Presidente in originale.
  •  Provetta delle urine del mattino a digiuno.

Riportiamo qui di seguito una tabella con l’elenco completo degli sport certificabili e le rispettive Federazioni Sportive di appartenenza.
Sono inoltre certificabili l’attività sportiva prevista dalle norme sull’arruolamento (corsi Allievi Ufficiali) e per Assistenti Bagnanti (nuoto salvamento).

L’ambulatorio può altresì rilasciare l’idoneità all’attività sportiva non agonistica valida per qualunque attività fisico-sportiva non agonistica ai sensi del D.M.28/02/1983; nel corso della visita oltre all’esame clinico vengono eseguiti anche un elettrocardiogramma a riposo ed un esame urine per una migliore individuazione di eventuali fattori di rischio.

La prestazione è fruibile da chiunque ne faccia richiesta, sono necessari un documento d’identità valido ed una provetta con il campione di urine del mattino a digiuno.

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Agopuntura

Agopuntura

Dott.ssa Cesarina Corti

Dott.ssa Cesarina Corti

Laurea in medicina e chirurgia iscritta all’Ordine dei Medici di Milano

Ha seguito corsi e si interessa di agopuntura e di medicina complementare

Prestazioni:

sedute di agopuntura

mesoterapia omeopatica

alimentazione clinica

VEGA test

Cos’è l’agopuntura?

E’ una metodica appartenente alla millenaria Medicina Tradizionale Cinese, si basa sulla regolazione (in senso di Tonificazione, Armonizzazione o Dispersione) dell’energia corporea attraverso la stimolazione di numerosi punti situati lungo i Canali energetici – definiti anche Meridiani – per mezzo di aghi monouso e sterili.

E’ dolorosa?

No. Durante la terapia della durata di circa 30 minuti per ogni seduta, si possono avvertire formicolii, piccole scosse, calore; sono tutti segni positivi che possono però mancare del tutto anche se il trattamento è stato eseguito correttamente e con efficacia. Ci sono alcuni punti che per localizzazione possono essere più fastidiosi ma è importante comunicare ogni eventuale disagio al medico, infatti la scelta dei punti trattati può variare durante le diverse sedute così come il numero dei trattamenti in base al singolo paziente e alla patologia (in media ogni ciclo è costituito da dieci sedute con cadenza quindicinale).

Quali patologie si possono trattare?

Alcuni esempi: patologie osteoarticolari (es. cervicobrachialgie, lombosciatalgie, periartriti scapolo-omerali), fibromialgie, nevralgie trigeminali, cefalee, disturbi del ciclo mestruale (amenorrea, dismenorrea), patologie allergiche (es. asma, rinite), patologie dermatologiche (es.pruriti, eczemi, psoriasi), sindrome ansioso-depressive, colon irritabile.

Ci sono effetti collaterali o controindicazioni?

I principali effetti collaterali che possono manifestarsi sono costituiti da un iniziale e temporaneo peggioramento della sintomatologia, stanchezza, arrossamento cutaneo, piccoli ematomi, vertigini; tutti comunque di lieve entità e transitori.

Il primo incontro ha la durata di un’ora durante la quale viene eseguita una visita completa e la compilazione di una cartella clinica con valenza doppia (medicina occidentale/medicina tradizionale cinese) a cui segue il primo trattamento. E’ necessario recare con sé gli eventuali accertamenti eseguiti in merito alla patologia da trattare (es. Rx, esami del sangue, visite specialistiche). In tale sede è importante comunicare al medico eventuali malattie concomitanti e terapie in atto, soprattutto per i pazienti in terapia antiaggregante o anticoagulante. Tali condizioni saranno predisponenti alla formazione di ematomi ma non rappresentano una controindicazione assoluta.

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Intolleranze Alimentari

Intolleranze Alimentari

Dott. Giuseppe Di Franco

Dott. Giuseppe Di Franco

Laurea in medicina e chirurgia, iscritto all’Ordine dei Medici di Monza e Brianza

Specialista in: Allergologia e immunologia clinica – Tisiologia e malattie dell’apparato respiratorio 

La valutazione comprende sintomi respiratori, dermatologici e gastrointestinali e non trascura il punto di vista delle medicine non convenzionali e le interazioni corpo-mente;

se necessario si effettuano alcuni tra questi esami diagnostici:

RAST

Prick test

Patch test

Test per le intolleranze alimentari (dosaggio delle IgG specifiche)

Il trattamento è altamente personalizzato e si avvale di consigli comportamentali e sullo stile di vita, vaccini desensibilizzanti, terapie farmacologiche e alternative

Cosa sono le intolleranze alimentari?

Le intolleranze alimentari o “allergie croniche”,  rappresentano un argomento poco conosciuto a molte persone e, ancora peggio, largamente sottovalutato.

L’idea che l’allergia ai cibi o alle sostanze chimiche possa causare reazioni alterate nell’organismo è accettata da tutti, ma se viene considerato normalmente che le reazioni si presentano come reazioni cutanee, edemi, raffreddori, asma ecc., ciò che ancora “raramente” viene considerato è che le allergie e le intolleranze alimentari possano provocare alterazioni a carico di qualsiasi organo, apparato o sistema, comprese le funzioni caratteriali e comportamentali.

Il meccanismo che causa lo scatenamento di queste manifestazioni si deve ricercare nell’alterata reazione del sistema immunitario.

E’ importante comprendere che le reazioni tossico-allergiche agli alimenti e alle sostanze chimiche si possono presentare in forma “mascherata”; ovvero, se una persona assume quotidianamente un alimento a cui potrebbe essere intollerante, non sospetterebbe mai la causa dei propri disturbi, anche cronici; questa persona potrebbe addirittura avvertire una sensazione di temporaneo benessere, dopo un pasto comprendente quello specifico alimento.

In altre parole, il mascheramento è la riduzione o la scomparsa dei sintomi che si verifica dopo l’assunzione del cibo al quale si è intolleranti; all’opposto, l’astensione da un determinato alimento potrà causare una vera e propria “sindrome da astinenza”, con il ripresentarsi dei sintomi cronici, anche in forma acuta. Il fenomeno potrebbe avere una durata di 3-4 giorni, cioè il tempo necessario all’organismo per eliminare nuovamente le tossine alimentari.

Le intolleranze alimentari possono presentarsi fin dall’età dello svezzamento, ma di solito si sviluppano come risultato di ripetute assunzioni del cibo in questione. Una volta che si è instaurata l’intolleranza alimentare e/o chimica, ogni assunzione, pur se intervallata, darà una reazione istantanea e poco piacevole; ciononostante, nel caso in cui si continui ad assumere l’alimento con regolarità, l’organismo tenderà ad adattarsi a esso per un meccanismo d’assuefazione e inconsciamente sarà portato ad assumerlo in dosi sempre più frequenti.

Indagare le intolleranze e le allergie alimentari è un aspetto che non va trascurato sia perché si possono verificare stati di malessere subclinico (in assenza di manifestazioni cliniche importanti quali orticaria, angioedema, dermatite, celiachia ecc.), sia perché spesso si verificano espressioni cliniche sotto forma di dermopatie.

Gli alimenti responsabili dell’intolleranza e dell’allergia alimentare sono, in ordine di frequenza, il gruppo delle noci e dei semi (caffè, cacao, piselli, fagioli, lenticchie, fave, fagiolini, noci, nocciole, mandorle, arachidi, olive, soia, semi di girasole), il latte e i suoi derivati, i cereali, l’uovo, il pesce, il maiale, il pollo, il coniglio, la carne bovina, la cipolla, i ribes, i lamponi, le more, l’uva, gli agrumi, le mele, le pere, le ciliegie, le pesche, insomma alimenti largamente rappresentati nell’alimentazione quotidiana.

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